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Notizia del 13/09/2014 
VISITA DEL GOVERNATORE

le foto sono visibili nella sezione eventi

Compresenti autorità rotariane ed i PDG prof. Riccardo Giorgino ed il dr. Marco Torsello, si è dipanata il giorno 13 settembre 2014 la visita del governatore al RC Gallipoli, nella splendida cornice del prestigioso G.H. Costa Brada. Si è discusso dei progetti e dei service intrapresi dal club per l'anno rotariano in corso. L'entusiasta e vulcanico presidente del Club di  Gallipoli, dr. Antonio Di Leo, per l'occasione ha avuto parole di vivo apprezzamento per la figura del prof. Luigi Palombella, interpretandone il pensiero: "il nostro governatore ha un innovativo metodo di ragionamento-ha rimarcato l'oratore- "ogni questione deve essere esaminata da punti di vista paralleli e distinti che poi finiranno col fondersi,producendo copiosi frutti,risultanti dal processo della loro sintesi. Così ad esempio il Rotary si sintetizza con il processo storico di continuità e discontinuità degli eventi  solo se mette a frutto la propria rete di differenti professionalità per il bene sociale; altro esempio è dato dalla interpretazione del motto internazionale "Accendi la luce del Rotary “ sia orientale, riferentesi alla filosofia di Confucio, che ribadisce "essere preferibile accendere un piccolo lume che restare nella totale oscurità”, che occidentale e cristiana della luce come simbolo di vita, nonchè del creato ed, in senso lato, di bene. Fondendo questi due concetti si perviene alla loro sintesi: il Rotary non ha da essere una luce statica come quella di una lampada, bensì una luce in movimento; ovvero i rotariani devono farsi parte attiva per migliorare la società,venendo incontro ai bisogni materiali ed immateriali di chi versa in difficoltà, facendosi costruttori del bene comune.   Altro esempio è dato dall'esame della vita stessa, in cui, nel pensiero del governatore, il piano esistenziale contingente ed immanente si intreccia, fondendosi, con quello trascendente, ovvero con quello della spiritualità e degli angeli custodi. Dalla simbiosi di questi due piani nasce l'utopia: il palcoscenico dei nostri sogni e delle nostre aspirazioni da rivolgere al bene sociale, e, che, ci si deve impegnare a realizzare  "aiutiamo l'aurora a nascere-esortava l'inattingibile don Tonino Bello.  E noi Rotary, seguendo l’insegnamento di Palombella, abbiamo provato a fondere due piani differenti: quello legato al motto internazionale"Accendi la luce del Rotary"con quello del nostro illustre mentore:" Costruttori del bene comune". Ne risulta la sintesi che recita: "è necessario dare amore per avere una società migliore". Il dare disinteressato,infatti,costituisce la migliore forma di comunicazione con i propri simili,anche perchè,secondo un antico detto,"l'amore che esce dalla porta,inaspettatamente,e spesso in altra forma imprevista,rientra dalla finestra" quanto viene donato può non essere,sempre, corrisposto nello stesso modo,ma ciascuno ha tempi e modi per ricambiare l'amore ricevuto." La proficua serata si è conclusa in un piacevole ed affettuoso clima di amicizia, facendoci sentire tutti... un tantinello migliori.
Giuseppe Ruggero Negro
 

 
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